BASSORILIEVI
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studio si occupa della progettazione e della realizzazione di opere scultoree in
marmo, bronzo, ecc. nel campo della scultura
monumentale (monumenti per enti pubblici e privati), della scultura
cimiteriale (tombe di famiglia, soggetti religiosi), della ritrattistica
modellata (attraverso la ricostruzione tridimensionale dal vivo o da
fotografia), della scultura
da giardino (fontane, animali, ecc.), dell'architettura da
interno e da esterno, dei camini artistici. |
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La tecnica dei
bassorilievi in marmo: Il marmo è da sempre il materiale prediletto
dagli scultori. La resistenza fisica, il peso e l'aspetto seducente di numerosi
marmi hanno deposto a loro favore in ogni epoca. La scultura in marmo è servita
a magnificare le diverse civiltà che si sono succedute fin dall'antichità.
Sono disponibili numerose varietà di marmi. Per quel che concerne la scelta
del marmo per un bassorilievo, si deve tener conto della disponibilità del
mercato, del prezzo, della durezza, della resistenza alle intemperie e dello
scopo artistico da perseguire. Il marmo è un materiale che richiede molta
pazienza nella lavorazione e forza fisica. Il marmo, a seconda della sua
durezza, permette una lavorazione del bassorilievo più o meno scavato o forme
raccolte, sintetiche e massicce. La forma originale del blocco determina la
scelta della bassorilievo in marmo. I ripensamenti non sono ammessi ciò che è
stato tolto lo è definitivamente dal bassorilievo di marmo. Lo scultore può
iniziare il lavoro partendo da un blocco irregolare. Dopo averlo scelto adatto
alla forma del bassorilievo da realizzare può iniziare a scolpire. Inizialmente
vengono liberate le forme generali del bassorilievo in marmo. Quando sono state
tolte le grandi masse, non è più possibile introdurre grosse modifiche al
bassorilievo in marmo da realizzare. Il marmo sarà tolto a strati, sino ad
ottenere il bassorilievo desiderato. Il metodo è lento e piuttosto faticoso dal
lato fisico, specialmente se il marmo è molto duro, ma è una delle esperienze
che più arricchisce un artista. Prima di sgrossare è meglio disegnare sul blocco
la forma del futuro bassorilievo in marmo. Per la fase di sbozzo vengono usati
flessibile, schiantino, mazzetta pesante e grosse punte, le quali vengono
vibrate con un'angolazione diritta rispetto alla superficie dei bassorilievi in
marmo. Per la sgrossatura, le punte più fini sono utilizzate con un angolo di
circa 45 gradi. La forma finale del bassorilievo in marmo può essere avvicinata
fin a mezzo centimetro con le gradine e le punte. Gli scalpelli piatti saranno
usati per raccordare i piani e rifinire il bassorilievo in marmo, tenendo una
posizione molto inclinata. Si usano poi carte e altri abrasivi per la levigatura
e lucidatura del bassorilievo in marmo. Alcuni scultori utilizzano solo la punta
per tutta la durata della realizzazione del bassorilievo in marmo. Alcune parti
della superficie dell'opera possono essere lasciate ruvide mantenendo la traccia
dell'utensile usato (gradina, punta, ecc.) conferendo al bassorilievo in marmo
tonalità differenti.